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Cuba
sabato, 12 Giugno, 2021

Ci piacciono le sfide difficili!

Vivere a Cuba in questo periodo non è facile, è difficile e complicato soprattutto per i Cubani ma anche per gli stranieri.
La pandemia del Covid 19, che ha messo in ginocchio il Mondo, ha colpito duramente anche la Regina dei Caraibi, non tanto in termine di numeri di morti e contagiati, ma soprattutto per l’economia che, con la sparizione quasi totale dei turisti stranieri, ha visto radicalmente ridotte le sue entrate in valuta forte.

Sono state fatte a Cuba scelte economiche dolorose quanto forse necessarie. Dall’inizio di questo anno è andato in pensione il CUC ovvero il Peso Cubano Convertibile che come cambio era equiparato al dollaro. Resta il CUP ovvero Peso Cubano conosciuto anche come Moneda Nacional che ha un cambio stabilito 1/24 col dollaro americano, ma che già in strada viene ora cambiato illegalmente a 45 o anche 50 pesos per un dollaro. Poi sono stati creati molti, forse troppi, negozi in Moneda Libremente Convertible i cui prezzi sono espressi in USA$ e in cui è possibile comprare solo con carte magnetiche in valute forti straniere di banche Cubane o dei circuiti Visa e MasterCard.

Da gennaio sono stati aumentati i salari dei lavoratori dipendenti di imprese statali e dei pensionati, ma sono anche  aumentati e di molto tutti i prezzi sia di quegli articoli un tempo sussidiati, attraverso la”libreta” che di molti prodotti di uso comune venduti prima in CUC. Gli agroalimentari e i negozi che vendono in valuta cubana sono molto poco forniti, per non dire semi vuoti,  o con code allucinanti quando hanno in vendita prodotti di prima necessità.

In questo scenario pre-apocalittico, un gruppo di italiani residenti da anni a Cuba ha deciso di riunirsi e fondare una associazione, il CIRC – Comitato Italiani Residenti a Cuba con il sogno, quasi proibito, di creare ciò che a Cuba manca ed è sempre mancato: l’unione fra gli italiani residenti, il poter unire tante individualità in una comunità sociale e culturale, scevra da orientamenti o condizionamenti politici, per mantenere viva la nostra italianità, i nostri interessi, passatempi, passioni culturali e sportive e magari trasmetterle ai nostri figli e anche a  parenti ed amici cubani.

Sappiamo che è una sfida difficile e complicata, soprattutto di questi tempi ma noi ci crediamo ed abbiamo molte idee e tanti progetti, Vi invitiamo a crederci e ad unirvi in questa associazione.

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Marco Gargiullo
Marco Gargiullohttp://www.cubanite.net
Milanese, nato all’inizio degli anni ‘60, mi sono trasferito a Cuba alla fine del 2004. Vivo a La Lisa (La Habana) con mio figlio teen ager.

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4 Commenti

  1. Come ho già scritto la vostra iniziativa, caro Marco, è ottima e unica nel suo genere. Immagino che possano farne parte anche i non residenti che viaggiano comunque spesso alla Isla.
    Fatteci sapere come aderire, quote ecc.. Sono certo che a breve ci conosceremo di persona…
    Hasta pronto!

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